Il Sentiero delle Felci
La Località
| Il <<Sentiero delle felci>> è un percorso quasi interamente boschivo. Si trova in Val Sermenza, solco vallivo percorso dal torrente omonimo, affluente di sinistra del fuime Sesia, nel comune piemontese di Boccioleto, in provincia di Vercelli, distante 14 km. da Varallo, capoluogo della Valsesia. Si snoda interamente sulla sponda idrografica destra del torrente suddetto, con partenza da Boccioleto m 667 e arrivo a Fervento in m 798, sua frazione più distante, dopo aver attraversato altre due piccole frazioni quasi disabitate: Casetti e Palancato e alcuni alpeggi semiabbandonati e abbandonati da molto tempo, con pascoli scomparsi, assorbiti dalla boscalia, in un saliscendi che nel punto più elevato tocca 1267 m, percorrendo i fianchi settentrionali della costiera montuosa dividente la valle principale da quella secondaria con inizio da Cima Selvetto m 1186, | | prosecuzione col Pizzo o Punta della Terruggia m 1467 e termine al Pizzetto m 1571. Indi, attraversata la stretta gola finale della Val Chiappa, ancora il fianco nord-orientale delle Piane Grandi di Fervento, superando i numerosi avvallamenti che incidono la dorsale acclive e in parte dirupata. Come è inutile, l'esposizione è inizialmente a settentrione e nella parte terminale a oriente, con un notevole ombreggiamento soprattutto nelle stagioni di inizio e fine anno. L'itinerario si può percorrere anche in senso inverso a quello descritto, partendo da Fervento. In tal caso le indicazioni di destra e sinistra, salita e discesa, vanno interpretate nel modo opposto a quello descritto | 
| | Alpe Cuna in Cima Selvetto. | | | Entrambe le località di partenza e arrivo del percorso sono dotate di alberghi e ristoranti e sono collegate con Varallo con autobus di linea. Il <<Sentiero delle felci>> è percorribile in ogni periodo dell'anno, salvo che nei periodi invernali con forte innevamento. Per osservare le felci nel loro rigoglio, il periodo migliore va da giugno a settembre, ma bello è anche il percorso fatto in primavera con una stupenda fioritura delle specie di sottobosco, dal mughetto all'anemone fegatella, dalla primula alla dentaria, ecc.., per finire alla esuberante fioritura degli arbusti e degli alberi. Nell'autunno è l'esplosione dei colori che preludono al letargo delle piante e le macchie scarlatte dei frutti dei sorbi e delle rose di macchia a farlo apprezzare. | 
| | Polystichum braunii. |
 | PPagina precedente |
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