3-3 TORRE DELLE GIAVINE 930 m s.l.m.
Affascinante ed imponente torrione, avvolto da una storia tutta particolare. Una prima spedizione Boccioletese, con a capo Vittorio Preti raggiunse la vetta non alpinisticamente, ma per mezzo del lancio di una corda e quindi per teleferica. Era il 29 settembre del 1933.
Altri alpinisti hanno lasciato il loro segno sul monolito. Il 15 novembre del '42 giungono sulla torre Esposito e Ferrari che salgono per il versante nord-ovest; nel '58 viene tracciata una linea diretta sulla parete nord; nel '74 è la volta della coppia Francione-Guala, mentre la Galbusera viene aperta nel 1975. Seguirà la Re-Bonfanti e per ultimo nel 1988 "sumo" unica via a spit, attrezzata da Moretti.
Purtroppo l'usura e il tempo hanno reso non molto affidabile la chiodatura. Nell'anno 1994 il gruppo G.a.s.s., con il contributo della Pro Loco di Boccioleto, ha richiodato tutte le vie (tranne la sumo) con fittoni resinati cercando di mantenere la stessa posizione dei chiodi precedenti, inoltre sono state rifatte le soste con catene. Per le calate sono necessarie due corde da 50 metri. L'esposizione della struttura permette di arrampicare da aprile a novembre.
Accesso: dopo Boccioleto, in prossimità della fraz. S. Marco, svoltare a destra e seguire la strada che porta alla frazione Ronchi. Dopo alcuni tornanti, giunti in prossimità della frazione vedrete alla vostra sinistra il cartello che indica il sentiero che in circa 40 minuti vi porta alla base del gigantesco monolito.
da sinistra a destra abbiamo:
0230 - VIA ESPOSITO 80m L1: 6b+ fittoni: 5 L2: 6a+ fittoni: 5
L3: 6a fittoni: 6
E. Esposito, G.F. Ferrari - novembre 1942
Bella via aerea, l'attacco è situato sul terrazzino raggiungibile dallo
spigolo nord. Passaggi violenti e di forza, 6a obbligatorio.
0231 - VARIANTE ESPOSITO 90m L1: 6b fittoni: 6 L2: A1 fittoni: 6 L3: 6a+ fittoni: 5 L4: A1 fittoni: 20 L5: 6b fittoni: 5
Attacco a sinistra della Francione Guala. E' la via più lunga del monolito; l'itinerario si snoda su belle fessure verticali molto spettacolari, il superamento del grande tetto centrale richiede buona esperienza nei passaggi in artificiale.
0232 - FRANCIONE GUALA 90m L1: A1/6a L2: A1 L3: Al/5+ L4: AO
P.C. Francione, G.P. Guala - novembre 1974
La via percorre la parete sud-ovest ad alcuni metri dallo spigolo sud, con andamento lievemente obliquo da destra verso sinistra. Si attacca nel tetto e si sale direttamente fino ad un terrazzino in cui è visibile un triangolo bianco verniciato sulla roccia. Si riprende a salire fino a raggiungere la via Esposito-Ferraris al termine destro del placcone della stessa. Con un tratto in comune alla via Esposito si raggiunge l'anticima e quindi la vetta della torre.
0233 - SUMO 80m L1: 6b+ L2: 6c L3: 6c spit: 17
M. Moretti - 1988
Situata sulla parete sud-est si incrocia più volte con la via normale.
Itinerario molto tecnico prevalentemente su placca. Richiede disinvol-
tura nei passaggi sprotetti; 6c obbligatorio.
0234 - RE BONFANTI 90m L1: 5c L2: 6a+ L3: 6a L4: 6b+
Re Bonfanti - 1985
Traccia una linea centrale sulla parete sud-est: Via non troppo impe-
gnativa con divertenti passaggi su reglette; 6a+ obbligatorio.
0235 - VIA NORMALE 90m L1: IV fittoni: 4 L2: IV+ fittoni: 5 spit: 1 L3: V fittoni: 6 L4: IV fittoni: 1
E. Castiglioni, C. Negri - ottobre 1935
La via è caratterizzata da traversi, particolarmente suggestivo quello della "foglia". La salita è alla portata di tutti, molto divertente la terza lunghezza.
0236 - VARIANTE FINANZIERI 25m L1: 6a+ fittoni: S
G. di F. Alagna
La via è di una sola lunghezza che parte dal terrazzone centrale; 6a
obbligatorio.
0237 - GALBUSERA 90m L1: 6a/A1 fittoni: 10 L2: 6a/A1 fittoni: 15 L3: 6a+ fittoni: 12
A. Galbusera, L. Annovazzi - novembre 1975
Percorre lo spigolo nord-est del monolito, alcuni passaggi in artificiale nella seconda lunghezza, per il resto offre una piacevole arrampicata molto tecnica, 6a+ obbligatorio.
0238 - PARETE NORD 70m L1: A1 fittoni: 15 L2: A2 fittoni: 20 C. Crivelli, P. Gaudino - 1958
La via insegue un sistema di fessure verticali nella strapiombante parete nord; interamente superabile in arrampicata artificiale.