
Acqua, pietra, legno: l'Ecomuseo della Valsesia apre le porte
Vecchie segherie, forni per la calce e per il pane, torchi, mulini e fucine che erano vere e proprie aree industriali, la lavorazione del marmo artificiale e il pastore che racconta della sua vita in alpeggio, oratori e cappelle custodi di preziose opere d'arte, piccole frazioni incastonate tra i monti che riportano a tempi lontani, baite e musei testimonianze della cultura Walser.
E' lungo e variegato l'elenco degli spunti che
l'Ecomuseo della Valsesia offre per riscoprire il passato di una valle e dei
suoi abitanti. Ora questo viaggio a ritroso si organizza e diventa un calendario
che da maggio a dicembre 2006 apre le porte dei siti ecomuseali valsesiani.
Le visite, avviate già negli anni passati,
sono organizzate dalla Comunità Montana Valsesia in collaborazione con i comuni
e le associazioni del territorio.
Ciascuna escursione avverrà alla presenza di una guida turistica accreditata che condurrà il gruppo e illustrerà le tappe. Per ciascun sito ecomuseale, inoltre, si è deciso di proporre più itinerari così che il visitatore abbia l'occasione non solo di tornare ma anche di avere una visione dettagliata e completa del luogo.

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