Vendite & Affitti TuttoCasa L'ospitalità La cultura La valle Lo sport Mappa del sito

(mt. 813 slm)
Rossa è un comune di 185 abitanti della
provincia di Vercelli.
Il 15 agosto si festeggia il Patrono, Santa Maria Assunta. Tra gli edifici
religiosi: Chiesa Parrocchiale della Vergine Assunta; Chiesa della Madonna delle
Nevi (o Giavinelle); Oratorio dei Santi Fabiano e Sebastiano (in località
Folecchio).
Arroccato sui fianchi del Tracciora, presenta un singolare esempio di
urbanistica e architettura, nel rispetto della natura del luogo. Questo centro
posto sul fianco destro della montagna è costituito da molte frazioni disposte
su un terreno particolarmente ripido; molte vie sono spesso strutturate in
lunghe gradinate e ogni angolo del paese pare una terrazza.
Diede i natali al canonico Nicolao Sottile (1751 – 1832), celebre in Valsesia
per il lascito dell’ospizio sul Colle Valdobbia e per lo scritto “Quadro della
Valsesia”, relazione sulle dure condizioni della vita dei valligiani. Opere di
notevole valore del periodo quattrocentesco sono custodite nell’oratorio alla
Piana. L’oratorio di San Rocco fu invece eretto nel 1630 come segno di
ringraziamento per la liberazione dalla peste che in quel secolo imperversò
anche in Valsesia. L’oratorio della Neve o delle Giavinelle è un pregevole
esempio architettonico d’arte seicentesca.
La parrocchiale, dedicata
all’Assunta, venne affrescata da Giovanni Avondo, Francesco Raineri, Giuseppe De Dominici e Antonio Tosi - De Regis.
L’escursioni sono una destinazione ideale sia per il trekking estivo che per le
ciaspolate e lo sci alpinismo in inverno.
Il clima è mite ed il suolo produce quasi ogni sorta di frutti, portando a maturazione persino le pesche e luva. Numerose frazioni costituiscono il paese, disposte in forte pendenza tanto che le vie sono molto spesso strutturate in lunghe gradinate.

Salendo a Rossa





La frazione Cerva di Rossa

| PPagina precedente |