Home   

Vendite & Affitti   TuttoCasa     L'ospitalità    La cultura    La valle     Lo sport    Mappa del sito

 

Agevolazioni per la prima casa

L'agevolazione cosiddetta "per la prima casa" consiste in una tassazione molto ridotta, decisa dallo Stato per aiutare chi ha bisogno di comprare casa per l'esigenza primaria di abitarci.
 

Chi può chiederla


Per godere di questa agevolazione è necessario che:

Riepilogo delle imposte: i vantaggi per la prima casa

 
  IMPOSTA PRIMA CASA ALTRE
ACQUISTO DA PRIVATO REGISTRO 3 % 7 %
IPOTECARIA € 168,00 2 %
CATASTALE € 168,00 1 %
ACQUISTO DA IMPRESA IVA 4% 10 %
REGISTRO € 168,00 € 168,00
IPOTECARIA € 168,00 € 168,00
CATASTALE € 168,00 € 168,00
 

Se occorre rivendere

Attenzione: se si compra un immobile con l'agevolazione per la "prima casa" ci si deve impegnare a non rivenderlo per almeno cinque anni oppure, se lo si vende prima di cinque anni, a comprare entro un anno un altro immobile da usare come abitazione principale. Se questo non succede, allora l'Ufficio del registro pretenderà la differenza fra quanto si è pagato e quanto si sarebbe dovuto pagare senza l'agevolazione per la prima casa, il tutto maggiorato del 30% a titolo di sanzione. Non basta: in questo caso sono dovuti anche gli interessi di mora.

Dall'altro lato chi vende la casa per la quale ha goduto dell'agevolazione per la prima casa (con Iva al 4% o Imposta di registro al 3%) e ne compra, entro un anno dalla vendita, una nuova non di lusso, ha diritto al cosiddetto "credito d'imposta".

Questo vuol dire che l'Iva (o l'imposta di registro) pagata per il precedente acquisto può essere spesa per pagare varie tasse sulla nuova casa, come appunto l'Iva o l'imposta di registro, ma anche tasse ipotecarie, catastali, sulle successioni o sulle donazioni, tasse su atti o denunce presentati all'Ufficio del registro o anche l' Irpef nella dichiarazione dei redditi. Non ne può però essere chiesta la restituzione.

Attenzione: nel caso in cui il nuovo acquisto avvenga da una società che fattura con Iva, chi compra dovrà comunque pagare l'Iva (sia pure ridotta, per via dell'agevolazione prima casa), e dovrà poi ricorrere al recupero del credito nel modo appena descritto.
Pagina precedente