Home   

Vendite & Affitti   TuttoCasa     L'ospitalità    La cultura    La valle     Lo sport    Mappa del sito

Imposta ipotecaria

Imposta indiretta, disciplinata dal d.lgs. 347/90, che si applica sulle formalità di trascrizione, iscrizione, rinnovazione, cancellazione e annotazione nei pubblici registri immobiliari tenuti presso la conservatoria dei registri immobiliari.
 
Chi la deve pagare

Queste formalità appena elencate devono essere eseguite da chi compie le seguenti operazioni:
 
Tali formalità consentono a ogni interessato di poter conoscere le vicende relative a ogni immobile.
 
Quanto pagare

Normalmente al pagamento provvede il notaio. Per la base imponibile e le aliquote si può chiedere a lui, tenendo conto del fatto che nei due casi più comuni:
 
  • se chi vende è l'impresa che ha costruito l'immobile, oppure un'impresa che ha ristrutturato un immobile che già esisteva, oppure ancora un'impresa immobiliare (cioè che compra e vende immobili), chi compra paga l'imposta ipotecaria nella misura fissa di 168 euro (dal 1.2.2005).
  • se chi compra ha diritto alle agevolazioni per la prima casa, paga l'imposta ipotecaria nella misura fissa di 168 euro (dal 1.2.2005), anche se compra da un privato o da un'impresa diversa dai tre tipi indicati al punto precedente.
Anche se si compra da un privato le imposte ipotecarie e le imposte catastali si pagano in modo proporzionale: l'imposta ipotecaria è pari al 2% della somma che si è dichiarata nel contratto di vendita, mentre l'imposta catastale è pari all'1%.
Sommando queste due percentuali si avrà quindi anche in questo caso un'imposta complessiva del 3%.

In ogni caso, se chi compra ha diritto alle agevolazioni prima casa sia che compri da un privato o da una impresa diversa dai tre tipi su indicati, paga l'imposta ipotecaria nella misura fissa di 168 euro (dal 1.2.2005).
Pagina precedente