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IL SACRO MONTE DI VARALLO, LA PICCOLA GERUSALEMME
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| I Guardiaparco della Riserva Naturale Speciale del S. Monte di Varallo, hanno predisposto un percorso autoguidato a carattere naturalistico, parallelo a quello storico-devozionale, attraverso il quale verrete a diretta conoscenza di alcune delle principali specie vegetali autoctone (tipiche dei nostri luoghi) ed alloctone (di importazione), presenti sul suo territorio. Aiutandovi con la cartina qui riportata e percorrendo i viali del complesso architettonico, incontrerete numerose piante ed arbusti evidenziati da un cartellino che ne riporta la nomenclatura. La breve scheda che segue si ripropone di fornirvi ulteriori, semplici informazioni sulle specie evi-denziate. A questo punto, ricordandovi che il personale di vigilanza è a Vostra disposizione per informazioni, non ci resta che augurarVi buona passeggiata! ABETE ROSSO. (Picea abies - fam. Pinaceae). E' il notissimo albero di Natale. Diffuso sui monti d'Europa dalla Lapponia ai Balcani. Raggiunge un'altezza di 50 m. Produce legname di buona qua-lità, usato nell'edilizia, in falegnameria, per la fabbricazione di mobili e strumenti musicali (casse di risonanza). DalIa resina, in passato, si otteneva pece e trementina. La corteccia, ricca di tannino, viene ancora usata, in alcuni paesi, per la concia delle pelli. La varietà depressa o pendula, molto antica e prodotta nel giardino botanico di Ginevra, ha chioma ristretta e contorta. ACERO AMERICANO. (Acer negundo- fam. Aceraceae). Albero a rapido accrescimento, originario dell'America settentrionale, importato in Europa nel XVII secolo. E' talora naturalizzato nell'Europa merid. e centrale. Come la maggior parte degli aceri, il negundo ha una linfa da cui si può ottenere lo zucchero. Il legno, a grana fine e compatta, è usato per intarsio. Raggiunge altezze di 20-25 m. ACERO CAMPESTRE. (Acer campestre- fam. Aceraceae). Albero alto sino a 20 m. spontaneo in tutta Italia, tranne nell'estremo sud; largamente coltivato per alberature nei parchi. Il suo legno bianco e tenace è molto ricercato per torniture, manici di utensili, strumenti agricoli e musicali. ACERO MONTANO. (Acer pseudoplatanus- fam. Aceraceae). Grande albero alto sino a 30 m. originario dell'Europa meridionale e centrale. Il legno trova gli stessi utilizzi dell'A. campestre. Un tempo la linfa veniva usata per combattere lo scorbuto e da essa si ricavava anche (dopo la fermentazione) una bevanda alcoolica. AGRIFOGLIO. (Ilex aquifolium- fam. Aquifolia-ceae). Noto arbusto o piccolo albero sempreverde alto sino a 10 m., diffuso in Europa meridionale e occidentale. Tutte le parti di questa pianta sono sempre state usate: il legno duro e pesante per lavori fini di artigianato; le foglie in infusione (secondo la tradizione popolare) combattono le coliche e un cataplasmo delle stesse cura ascessi, infiammazioni. e gonfiori; i frutti, velenosi per l'uomo, costituiscono una fonte di cibo invernale per gli uccelli. La varietà aureo-marginata si differenzia per le foglie bordate di giallo. ALBERO DEI TULIPANI. (Liriodendron tulipifera- fam. Magnoliaceae). Albero caducifoglio del Nord America, coltivato per ornamento e talora per legname nell'Europa centrale. Il suo nome deriva dai fiori degli esemplari più vecchi, simili al tulipano. L'alburno, facile da lavorare, viene adoperato per mobili da cucina. La corteccia ha sapore amaro e possiede proprietà simili al chinino. Raggiunge altezze di 35 m. ALBERO DI GIUDA. (Cercis siliquastrum- fam. Legminosae). Piccolo albero, alto sino a 10 m., originario dell'Asia Minore. Si narra che ad esso si impiccò Giuda e i suoi rami contorti vengono attribuiti a quell'episodio. Il suo legno, impiegato per lavori al tornio, ha proprietà tintorie. ALLORO. (Lauro nobilis- fam. Lauraceae). Albero sempreverde originario dell'Asia settentrionale. Eccezionalmente arriva a 15 m. di altezza. Sacro ad Apollo, nell'antica Grecia veniva usato per incoronare guerrieri e poeti illustri. Il suo utilizzo in cucina è noto. Anticamente le foglie venivano usate come terapia contro la tosse. ARANCIO MESSICANO. (Choisya ternata- fam. Rutaceae). Arbusto originario del Messico, can foglie persistenti aromatiche e fiori bianchi. Usato principalmente come pianta ornamentale. AUCUBA GIAPPONESE. (Aucuba japonica- fam. Cornaceae). Arbusto di origine giapponese che raggiunge eccezionalmente i 4 m. di altezza. Fu introdotta in Europa dal botanico John Groefer nel 1783. Le foglie da ovali ad ellittiche, sono verde cupo lucente nella specie tipica e a maculature gialle nelle varietà orticole. Ha frutti (bacche) rosso scarlatto, in estate-autunno, assai decorativi. BETULLA. (Betula pendula- fam. Betulaceae). Albero aggraziato alto sino a 30 m., diffuso nella maggior parte d'Europa. Specie pioniera, colonizza terreni sabbiosi, sassosi, torbosi e acidi, grazie ai semi alati. Spesso coltivata per ornamento, fomisce un legno bianco e tenero con cui si fanno vari oggetti di artigianato; dalla corteccia si ricavano olii, zuccheri e prodotti per cosmesi. BIANCOSPINO. (Crataegus monogyna- fam, Rosaceae). Arbusto o piccolo albero, alto 4-6 m., frequente in tutta Italia fino a 1000 metri di altitudine. Il suo nome deriva dal greco Kràtos (fo'@) per la durezza del suo legno. Fiori, frutti e corteccia hanno proprietà sedative e cardiotoniche. BOSSO. (Buxus sempervirens- Buxaceae). Arbusto o piccolo albero sempreverde di lentissimo accrescimento, alto sino a 5 m., diffuso sulle colline aride dell'Europa sud-centro-occidentale. Il suo legno giallo e molto duro è stato usato per fabbricare pezzi degli scacchi, tastiere di clavicembali, matrici per xilografie. Le foglie e la corteccia un tempo erano usate come febbrifugo in sostituzione del chinino. Le siepi ornamentali modellate in particolari forme sono dette "topiarie". Le varietà argenteo-variegata ed aureo-variegata hanno le foglie screziate di bianco (la prima) e giallo (la seconda). CARPINO. (Carpinus betulus- fam. Corilaceae). Albero a distribuzione ampia; soprattutto diffuso nelle stazioni montane fino a 900 metri di altitudine. E' adatto a formare siepi e può venire potato in svariate sagome. Il legno è resistentissimo veniva usato, quando non era ancora disponibile l'acciaio, per fare raggi di ruote ed ingranaggi. Raggiunge i 25 m. di altezza. CATALPA. (Catalpa bignonioides- fam. Bignoniaceae). Albero di 8-10 m. originario degli U.S.A. meridionali. Ha fiori bianchi sfumati di giallo porporino riuniti in pannocchie. E' frequentemente coltivato in Europa come albero per viale. CEDRO DELL'ATLANTE. (Cedrus atlantica- fam. Pinaceae). Cresce sui monti dell'Africa sett. (Algeria e Marocco) dove forma vaste foreste. E' talora piantato come albero da legname nell'Europa meridionale e altrove per ornamento. Raggiunge notevoli dimensioni in altezza (50m.) e diametro (3m.). CILIEGIO SELVATICO. (Prunus avium- fam. Rosaceae). Albero elegante e snello alto sino a 20 m. Spontaneo in tutta Europa, eccetto l'estremo nord e la regione mediterranea. Il suo legno, di buona qualità, viene usato in ebanisteria. Dai frutti si ricavano sciroppi e medicamenti contro la tosse. Dalla polpa fermentata e dai noccioli frantumati viene distillato un liquore. CLERODENDRO. (Clerodendron trichotomum-fam. Verbenaceae). Arbusto o piccolo albero di 3-6 m. di altezza, originario del Giappone e Cina orientale, introdotto in Europa nel secolo scorso. Usato un tempo nelle cerimonie religiose: il nome deriva dal greco klèros (clero) e dendron (albero). COTOGNO. (Chaenomeles japonica- fam. Rosa-ceae). Pianta da giardino originaria dell'Asia orientale. Il suo pregio ornamentale è dovuto sia ai fiori, che nelle diverse varietà assumono un'ampia gamma di colori, che ai frutti decorativi e profumatissimi. Raggiunge un'altezza max. di 3 m. CRESPINO DEL GIAPPONE. (Berberis thumber-gii fam. Berberidaceae). Arbusto cespuglioso e spinoso alto fino a 3 m. originario del Giappone, e largamente coltivato nei giardini europei sin dagli ultimi anni del secolo scorso. In autunno assume dei bei toni rosso o aranciato. CRIPTOMERIA DEL GIAPPONE. (Cryptomeria japonica- fam. Taxodiaceae). Albero a forma di cono stretto, alto sino a 35 m. originario del Giappone, coltivato in Europa per ornamento e a volte come pianta da legno. In Italia gli esemplari più belli sono coltivati sul lago Maggiore. Il legno, con duramen rosso e alburno giallastro, resistente e durevole, è di facile lavorazione e trova diversi impieghi. DEUZIA. (Deutzia scabra- fam. Saxifragaceae). Pianta arbustacea originaria del Giappone e della Cina. Ha fiori bianchi sfumati di rosa e il fusto cavo. DIERVILLA. (Weigela florida- fam. Caprifolia-ceae). Arbusto cespuglioso alto 3 m. o poco più, originario della Cina del nord e della Corea. Ha fiori rosa a corolla tubolare campanulata. La sub-specie alba ha fiori bianchi cangianti in rosa. ELEAGNO. (Eleagnus pungens- fam. Eleagna-ceae). Arbusto vigoroso sempreverde originario del Giappone, alto 3-4 m. Porta una nota di colore nei giardini con i suoi frutti dapprima bruni poi rossastri, che giungono a maturazione nella primavera successiva all'emissione dei fiori. EULALIA. (gen. Miscanthus - fam. Graminaceae). Si tratta di un genere di piante erbacee asiatiche (simili alla canna da zucchero) comprendenti sei specie, alcune delle quali vengono sfruttate per la coltura ornamentale. Il nome deriva greco mischos (peduncolo) e ànthos (fiore) per le spighette peduncolate. EVONIMO EUROPEO 0 FUSAGGINE 0 BERRETTA DEL PRETE. (Euonymus europaeus- fam. Celastraceae). Esile alberello alto sino a 6 m. oppure arbusto molto ramoso, diffuso in tutta Europa eccetto l'estremo nord e la regione mediterranea. In autunno, le sue masse di frutti rosa intenso e ricco fogliame rosso, ne fanno una delle più belle piante legnose delle boscaglie. I frutti velenosi sono emetici e venivano usati dalle popolazioni rurali come purgante drastico. Il legno bianco duro e compatto veniva usato, nell'antichità, per fare i fusi. EVONIMO GIAPPONESE. (Euonymus japonicus-fam. Celastraceae). Latifoglia sempreverde originaria del Giappone- Corea, coltivata nei giardini d'Europa sin dall'inizio dell'800. In dicembre-gennaio i frutti (capsule coriacee verdi), aprendosi, lasciano intravedere i semi carnosi rosso minio, creando un bel effetto cromatico. FAGGIO. (Fagus sylvatica- fam. Fagaceae). Grande albero forestale dominante che forma spesso boschi puri. Spontaneo dalla Spagna alla Grecia, raggiunge la Scandinavia meridionale. La colorazione autunnale bronzea e il delicato verde pallido primaverile, contribuiscono a fame uno dei più begli alberi d'Europa. Del faggio si è sempre utilizzato tutto. Il legno dalla grana fine, di colore bruno rossastro, è ideale per mobili, ed ha un'ottima resa calorica. Dai frutti commestibili (faggiole) si ricava dell'olio e un tempo anche un surrogato del caffè. Le foglie invece, venivano utilizzate come lettiere per gli animali e per l'imbottitura dei giacigli umani. Raggiunge altezze di 30 m. e notevole diametro. La subspecie atropurpurea si distingue dalla precedente per le foglie che si presentano di un bel colore rosso bronzeo. FALSO BAMBU'. (Phyllostachis nigra- fam. Graminaceae). Specie originaria della Cina, a culmo legnoso, alta 3-5 m. Le canne di colore nero lunghe ed eleganti, data la loro flessibilità e leggerezza, sono utilizzate come canne da pesca, tutori per giardinaggio ecc. FALSO CIPRESSO DI LAWSON. (Chamaecyparis lawsomiana- fam. Cepressaceae). Conifera originaria dell'America sett. Il suo nome, che deriva dal greco (simile al cipresso), evidenzia l'affinità morfologica tra i due generi. Albero massiccio alto sino a 40 m. ampiamente piantato in Europa come riparo, ornamento e pianta da legno. Il legno giallastro, duro e resistente, viene usato per costruire staccionate. FALSO CIPRESSO DI SAWARA. (Charnaecyparis pisifera- fam. Cupressaceae). Conifera alta sino a 20 m. originaria del Giappone e introdotta in Europa nel 1860. Tra le cultivar che vengono spesso utilizzate nei parchi vi sono: "Plumosa aurea", la cui sagoma oro acceso impallidisce con l'età e talvolta si tramuta in verde; e "squarrosa" con fogliame tomentoso color verde bluastro simile a quello del ginepro. FALSO GELSOMINO. (Trachelospermum jasmi-noides fam. Apocinaceae). Arbusto rampicante a sviluppo di 5-6 m. originario della Cina. Ha fiori bianchi assai profumati. FELCE FEMMINA. (Athyrium filix-foemina- fam. Athriaceae); FELCE MASCHIO. (Dryopteris filix-mas- fam. Aspidiaceae). Trattasi di felci quasi cosmopolite spontanee in Italia, nei luoghi ombrosi e umidi, dal piano alla zona alpina. Il loro rizoma (fusto sotterraneo), dotato di proprietà antielmitiche, viene usato come vermifugo. FRASSINO. (Fraxinus excelsior fam. Oleaceae). Nota e diffusa latifoglia d'Europa alta sino a 40 m. Il suo legno bianco, resistente e duttile a grana grossa e dura, è usato per un'ampia varietà di prodotti: dai remi agli alberi di imbarcazioni, dai manici di utensili ai bastoni per il gioco dell'Hockey, dalle racchette da tennis agli sci. I fusti migliori, e piuttosto pregiati, servono per mobilia. Le foglie venivano usate per infusi diuretici, lassativi, antireumatici e per preparare una bevanda rinfrescante. GINEPRO COMUNE. (Juniperus communis- fam. Cupressaceae). Piccolo alberello di forma conica, alto sino a 6 m., o piccolo arbusto ritorto (nella varietà nana). E' una delle specie a distribuzione più ampia in Italia. Le sue bacche (coccole) un tempo erano usate perché fornivano una tintura marrone. Avevano anche fama di proteggere dalla peste, di curare i morsi degli animali selvatici e in genere di essere antidoto contro i veleni. Oggi vengono usate in cucina per aromatizzare la cacciagione. GINEPRO SABINA. (Juniperus sabina-fam. Cupressaceae). Basso arbusto velenoso dell'Europa centrale e meridionale che cresce in stazioni solatie e dirupate. Le sue foglie sono caratterizzate da un forte odore sgradevole. GINESTRA DEI CARBONAI. (Cytisus scoparius-fam. Leguminosae). Arbusto diffuso in tutt'Europa, eccetto il nord, alto fino a 3 m. Il nome latino "scoparius" le deriva dall'uso che ne veniva fatto: con i suoi rami si facevano scope. Contiene un principio tossico, la sparteina, che ha azione cardiotonica. GUAIACO DEL BRASILE. (Feijoa sellowiana-fam. Mirtaceae). Arbusto a foglie persistenti originario dell'America del sud (Brasile-Uruguay) alto 3-5 m. Produce frutti (bacche) commestibili verdastri a polpa bianca e profumata. Il suo legno durissimo è detto anche legno ferro. IPPOCASTANO. (Aesculus hippocastanum- fam. Ippocastanaceae). Grande albero, alto sino a 25 m., originario dell'Europa orientale, introdotto in Italia verso la fine del XVI sec. Il suo nome significa "castagno dei cavalli" perché un tempo con i suoi frutti si curavano i cavalli bolsi. E' uno degli alberi più sensibili all'inquinamento atmosferico delle città. LAGERSTROEMIA. (Lagerstroemia indica- fam. Lythraceae). Arbusto cespitoso o alberello di 3-7 m., originario della Cina, di apprezzato valore ornamentale per i bei fiori rossi. LAUROCERASO. (Prunus laurocerasus fam. Rosaceae). Alberello sempreverde alto sino a 6 m., originario dell'Asia minore e introdotto in Europa nel XVI sec. Tutta la pianta è velenosa per la presenza di acido prussico, ad eccezione della polpa del frutto che è commestibile. Il suo nome deriva dal latino e significa "alloro-ciliegio". LIGUSTRO DEL GIAPPONE. (Ligustrum japoni-cum fam. Oleaceae). Arbusto di 3-4 m., originario del Giappone-Corea, largamente coltivato nei giardini fin dal secolo scorso. Ha foglie persistenti da ovali ad oblunghe. LIGUSTRO DELLA CALIFORNIA. (Ligustrurn ovalifolium- fam. Oleaceae). Cosiddetto, ma originario del Giappone. Arbusto un po' più alto del precedente con foglie persistenti ellittiche bordate di giallo nella varietà aureo-marginata. MAGGIOCIONDOLO. (Laburnum anagyroides-fam. Leguminosae). Albero velenoso dell'Europa centro-meridionale, alto sino a 7 m., di grande valore ornamentale per i suoi fiori gialli riuniti in grappoli penduli. I suoi frutti (legumi) contengono semi velenosi per la presenza di un alcaloide (citisina). Produce un legno pregiato denominato "falso ebano". MAGNOLIA. (Magnolia grandiflora- fam. Magno-liaceae). Albero di 15-25 m., originario degli U.S.A. orientali. Ha foglie persistenti coriacee e grandi fiori bianchi profumati. MAGNOLIA. (Magnolia soulangeana- fam. Magnoliaceae). Ibrido ottenuto presso Parigi nel 1820 tra Magnolia denudata e Magnolia lilliflora. Arbusto a portamento espanso alto 4-5 m. con foglie caduche e fiori eretti a forma di coppa, bianchi, sfumati all'esterno in rosa. MIROBALANO. (Prunus cerasifera- fam. Rosa-ceae). Piccolo albero alto sino a 7 m., originario della penisola Balcanica, introdotto in Italia nel 1880. Ha foglie purpuree e frutti simili a ciliegie (il suo nome latino è dovuto proprio a questa somiglianza). NESPOLO DEL GIAPPONE. (Eriobotrya Japoni-ca- fam. Rosaceae). Arbusto o piccolo albero sempreverde alto sino a 10 m., originario della Cina, spesso piantato per i frutti e talora per ornamento nell'Europa meridionale. Il legno è apprezzato per la fabbricazione di strumenti musicali. OLEANDRO. (Nerium oleander- fam. Apocina-ceae). Arbusto cespuglioso sempreverde della reg. mediterranea, alto sino a 9 m. E' velenoso perché rami, foglie e fiori contengono composti molto tossici come l'oleandrina. Il suo nome latino "Nerium" deriva dal greco "neros" (acqua) perché tale specie si trova spesso lungo i corsi d'acqua., OLIVO. (Olea europaea fam. Oleaceae). Piccolo albero sempreverde alto sino a 12 m., spontaneo nella reg. mediterranea, dov'è coltivato per i suoi frutti. Ha legno duro, di colore giallo con venature brune. Viene impiegato per lavori di ebanisteria, tornio e intarsio. OLMO CAMPESTRE. (Ulmus Ulmaceae- fam. Ulmaceae). Albero alto sino a 30 m. diffuso in tutta Europa. Impiegato un tempo come tutore vivo della vite capitozzato, forniva anche fogliame per il bestiame. Il suo legno pregiato, resistente, facile da lavorare è usato fin dai tempi più antichi per la fabbricazione di attrezzi agricoli o mobili. ORTENSIA. (Hydrangea macrophylla- fam. Saxifragaceae). Arbusto originario della Cina alto sino a 3 m. Ha fiori riuniti in corimbi globosi di svariati colori secondo la varietà. OSMANTO. (Osmanthus fragrans- fam. Olea-ceae). Albero originario della Cina alto 6-7 m. Ha foglie persistenti coriacee e piccoli fiori bianchi intensamente profumati. PALLA DI NEVE. (Viburnum opulus subsp. roseum- fam. Caprifoliaceae). Arbusto alto sino a 4 m., ampiamente distribuito in Europa. Decorativo per le grandi infiorescenze bianco rosate a forma di palla con fiori sterili. La corteccia contiene viburnina, principio medicinale ad azione antispastica. PALMA, (Trachycarpus fortunei- fam. Palmae). Specie originaria della Cina e Giappone alta sino a 9 m. E' l'unica palma resistente alle basse temperature che può quindi vegetare in molte località dell'arco alpino. Il suo legno tenero, privo di venature (poiché è una pianta monocotiledone), e di facile lavorazione, è usato per sculture e prodotti d'artigianato. PASSIFLORA. (Passiflora coerulea- fam. Passifloraceae). Rampicante arbustaceo originario del sud America. I fiori con petali azzurri presentano internamente sul ricettacolo una, fomazione carnosa e sfrangiata (corona). Detto anche "albero della passione" perché nella fantasia popolare la corona rappresenta la corona di Cristo, lo stame la spugna imbevuta di fiele e i tre stigmi i chiodi della crocifissione. La tintura di passiflora viene usata come sedativo e antispastico. PINO IBRIDO. (Pinus strobus x wallichiana- fam. Pinaceae). Ibrido ottenuto dall'incrocio del Pinus strobus e del Pinus wallichiana. Raggiunge notevoli dimensioni in altezza e diametro. E' molto simile al Pino strobo dal quale si differenzia soprattutto per le grosse pigne. PINO NERO AUSTRIACO. (Pinus nigra austriaca- fam. Pinaceae). Rustica conifera di montagna alta sino a 30 m., ampiamente distribuita nell'Europa centrale e meridionale. Valido albero ornamentale, sopporta i venti carichi di sale e l'inquinamento dovuto all'industria. Il legno, con alburno chiaro e duramen bruno e tenero, e adatto per lavori edilizi e per la produzione di carta. PINO STROBO. (Pinus strobus- fam. Pinaceae). Conifera del nord America, importata in Europa nel XVIII secolo. Può raggiungere i 50 m. d'altezza. E' di rapido accrescimento e rustica. Fornisce un ottimo legname adatto per costruzioni, lavori di falegnameria e produzione di pasta di legno e cellulosa. PRUGNOLO. (Prunus spinosa- fam. Rosaceae). Arbusto alto sino a 4 m., molto spinoso, ad ampia diffusione europea. Il legno con alburno giallo chiaro e duramen marrone, è duro e resistente e viene usato per attrezzi agricoli, intarsi e bastoni da passeggio. PUNGITOPO. (Ruscus aculeatus- fam. Gigliaceae). Pianta dell'Europa centro-meridionale e occidentale, alta da 30 a 80 cm. Ha rami trasformati in cladodi verdi con una spina terminale pungente (quelle che noi crediamo essere le foglie, in realtà sono rami trasformati!). Coltivata nei giardini per i suoi frutti rossi, grossi come ciliegie, maturanti in inverno. Quercia ROSSA. (Quercus rubra- fam. Fagaceae). Albero del nord America alto sino a 35 m., piantato nei giardini per i suoi colori autunnali, dai toni rosso scuro, che compaiono contemporaneamente sull'intera chioma. Di rapida crescita e resistente al freddo, è usato anche come specie forestale. SALISBURIA o GINKGO. (Ginkgo biloba- fam. Ginkgoaceae). Albero antico e primitivo (risalente al terziario), unico superstite della sua famiglia, alto sino a 30 m. Originario della Cina orientale, fu introdotto in Europa alla fine del 1700. Nei giardini si coltivano solo piante maschili perché le piante femminili portano frutti maleodoranti. Il legno giallo, leggero è privo di valore commerciale. Recentemente da questa pianta è stato ricavato un principio per curare l'arteriosclerosi. SOFORA. (Sophora japonica pendula- fam. Leguminosae). Alberello originario dell'Asia orient., assai diffuso nei giardini, alto sino a 5 m. Ha rami contorti arcuati e ramoscelli ricadenti fin quasi al suolo. Specie di lenta crescita, assai robusta e resistente all'atmosfera cittadina, agli attacchi parassitari e alle intemperie. SORBO MONTANO. (Sorbus aria- fam. Rosaceae). Albero alto sino a 25 rn., di lenta crescita, molto longevo, ampiamente diffuso in Europa. Il legno duro e forte era usato per costruire ingranaggi delle antiche macchine prima che fossero fabbricati in ferro. Usato nei giardini per il suo aspetto attraente, a volte è coltivato per i frutti, adatti alla distillazione. SORBO DEGLI UCCELLATORI. (Sorbus aucuparia- fam. Rosaceae). Albero diffuso in tutt'Italia che predilige i terreni umidi. Anticamente era piantato all'esterno delle case e davanti alle chiese perché si credeva che tenesse lontano le streghe. Il suo nome è dovuto all'uso che ne facevano i cacciatori: le bacche fungevano da esca per tordi, merli ecc.. Attualmente viene usato come albero ornamentale. Dai frutti (se crudi tossici) si confezionano salse, distillati ecc. SPINA DI ADAMO. (Yucca filamentosa- fam. Agavaceae). Pianta arbustacea originaria degli U.S.A, centro-meridionali. Le foglie contenenti una fibra filamentosa, erano utilizzate dalle popolazioni indigene, per tessuti e cordonature. SPINO DI GIUDA. (Gleditsia triacanthos- fam. Papilionaceae). Pianta arborea spinescente, spontanea in Asia, America e Africa, coltivata per ornamento. Il legname è usato per costruzioni e falegnameria. Secondo la tradizione popolare, con i suoi rami spinosi intrecciati fu fatta la corona di Cristo. SPIREA DEL GIAPPONE. (Spiraea Japonica-fam. Rosacea). Arbusto originario del Giappone, alto circa 2 m. Ha fiori in corimbi piatti e densi rosa- rosso, foglie acuminate seghettate. Spiraea prunifolia piena: Arbusto originario della Cina, alto sino a 2 m. Ha fiori doppi bianchi o rosa. Spiraea hypericifolia acuta: Arbusto compatto alto sino a 2 m, con sottili foglie lanceolate e dentellate, piccoli fiori bianchi. TASSO. (Taxus baccata- fam. Taxaceae). Albero alto sino a 15 m., diffuso in tutta Europa. Longevo, può vivere sino a 2000 anni . Molto apprezzato come specie ornamentale. Ha corteccia, foglie e semi velenosi. Per questo viene denominato albero della morte. L'arillo (involucro carnoso che racchiude il seme) di colore rosso vivo, commestibile, è usato come purgante. Il legno dal colore biancastro (l'alburno) e rossastro il durame, elastico e compatto era usato nel Medioevo per costruire archi. La subspecie fastigiata ha chioma colonnare e non supera l'altezza di 5 m. TIGLIO SELVATICO. (Tilia cordata- fam. Tigliaceae). Grande albero alto sino a 30 m., diffuso nei boschi di tutta Europa. Ha legno tenero e leggero, ideale per torniture, usato nella componentistica di strumenti musicali. I fiori, contengono mucillagini e olii essenziali: essicati, servono per preparare infusi calmanti, diuretici ed emollienti. TORREIA. (Torreya nucifera- fam. Taxaceae). Conifera originaria del Giappone, coltivata in Europa come specie ornamentale. Le foglie aghiformi, se stropicciate, emanano uno sgradevole odore. TROMBETTA ROSSA. (Bignonia capreolata-fam. Bignoniaceae). Arbusto rampicante originario dell'America sud-orientale. I fiori hanno corolla ad imbuto e colore arancione. TUIA GIGANTE. (Thuja plicata- fam. Cupressaceae). Importante albero da legname originario del nord America, piantato in Europa (e talora naturalizzato) per il legname, come frangivento e a scopo ornamentale. Raggiunge altezze di 25-30 m. Gli indiani d'America ne utilizzavano il legno per le canoe e i loro totem. TUIA ORIENTALE. (Thuja orientalis- fam. Cupressaceae). Piccolo albero di 5-10 m. originario della Cina sud-orientale, Corea, Giappone. Coltivato in due principali tipi morfologici, l'uno a forma piramidale a conica, l'altro, invece, nano, si adatta bene alla coltura nei giardini rocciosi. VITE DEL CANADA. (Parthenocissus tricuspidata- fam. Vitaceae). Rampicante originario della Cina e del Giappone, ampiamente coltivato per ornamento in Europa per la vivace colorazione rossa che assume in autunno. Ha foglie composte da tre foglioline ovali acuminate. Si sviluppa sino a 20-25 m. La specie Parthenor issus quinquefolia è originaria del nord America orientale ed ha foglie composte da cinque foglioline ovali acuminate e seghettate. |
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